Donato Calabrese 2

Donato Calabrese

Benevento

Mi presento

Mi chiamo Donato Calabrese sono una guida turistica abilitata patentata della Regione Campania, con una particolare competenza religiosa e spirituale dovuta al fatto che sono studioso e biografo di Padre Pio da Pietrelcina. Ho pubblicato vari libri su Padre Pio, portando alla luce il suo vero volto, l’autentica personalità, la straordinaria dimensione spirituale e mistica, studiando e vagliando le testimonianze più autorevoli e credibili sul Santo di Pietrelcina.
Le mie specialità? Itinerari religiosi e spirituali.
Le lingue che conosco? Spagnolo. Inglese.

Alcune delle mie proposte

  1. Pietrelcina e San Giovanni Rotondo
    Incontro a Pietrelcina di fronte al convento dei Frati Cappuccini, visita della Chiesa della Sacra Famiglia, nella quale c’è una reliquia di Padre Pio (l’osso ioide). Si prosegue con la visita alla tomba di fra Modestino da Pietrelcina, quindi un breve tour del museo di Padre Pio. Poi la passeggiata nel centro storico, con la visita della Chiesa parrocchiale (dove Padre Pio ha svolto il suo ministero sacerdotale fino al 1916) e quindi al Borgo Castello dove ci sono i luoghi cari del nostro Santo: Vico Storto Valle, la Casa della Torretta, la Cucina, la Casa natale. Si sale, poi, per la Chiesa di Sant’Anna: importantissima nell’itinerario mistico e spirituale di Padre Pio. Infine si chiude la mattinata con la visita di Piana Romana, dove ci sono altri ricordi di Padre Pio, come l’albero delle stigmate, la fattoria, il pozzo, e altri.

  2. Benevento
    Con la Benevento classica, il visitatore può comporre, con uno sguardo d’insieme, un mosaico visivo composto da tanti tasselli diversi ed affascinanti, che esprimono le storie che si sono succedute qui, nella valle del Sabato e del Calore, dall’antica Malies all’attuale Benevento. Partire dalla Rocca dei Rettori, con le sue diverse memorie storiche, per passare, poi alla preziosissima perla di Santa Sofia, con l’annesso chiostro, riconosciuta come patrimonio universale dell’UNESCO. Attraverso alcuni vicoli del centro storico si arriva all’Hortus Conclusus, opera dell’artista beneventano Mimmo Paladino, tra i più autorevoli esponenti della Transavanguardia. Non mancano gli scorci offerti continuamente dagli angoli suggestivi e dalle eleganti costruzioni, come il Palazzo Terragnoli, opera di Filippo Raguzzini, fino all’Arco di Traiano. A seguire l’obelisco egizio, la Cattedrale, con la facciata romanica ed il bellissimo portale e la stupenda Janua Major, definita da Adolfo Venturi “Il maggior poema sacro dell’età romanica nel mezzogiorno d’Italia”. L’itinerario si completa con la Porta Arsa e il Ponte Leproso, posto proprio dove la Via Appia si apprestava ad entrare nell’antica città di Benevento.

I miei contatti

Abito a Benevento

N. Patentino di abilitazione: Abilitazione conseguita nella Regione Campania

Chiamami al: 3383145085
Mandami una e-mail: calabrese.donato@gmail.com
Cercami su:

  • www. donatocalabrese.it