Niki Morganti 2

Niki Morganti

Senigallia

Mi presento

Mi chiamo Niki Morganti, ho 37 anni e vivo a Senigallia, nelle Marche. Sono laureato in Scienze Naturali, da sempre seguo le mie passioni che sono la natura e gli animali. Sono specializzato in ornitologia e nella fauna, infatti spesso nelle mie escursioni spiego molte cose su questi due mondi. Sono guida ambientale escursionistica dal 2009, spero di trasmettere alle persone che accompagno la passione per il mio lavoro e l’amore e il rispetto per il nostro pianeta.
Le mie specialità? Ornitologia, paesaggi, fauna, cammini.
Le lingue che conosco? Inglese. Spagnolo.

Alcune delle mie proposte

  1. La Traversata del Conero
    Escursione all’interno del Parco Regionale del Monte Conero, un’emergenza sul mare di 572 m, unica nel suo genere tra Trieste ed il Gargano, caratterizzato ad est da imponenti falesie sull’ Adriatico che danno origine a spiagge e calette suggestive, incastonate tra mare e monte, continuando con un aspetto collinare dolce nel versante sud-occidentale. I sentieri sono immersi nella macchia mediterranea, la vegetazione tipica del Conero: con un po’ di fortuna si potranno vedere alcuni animali, come volpi e caprioli, e, nel periodo giusto, lo spettacolo della migrazione dei rapaci. Possibilità di scendere in spiaggia per fare il bagno e di una degustazione del Rosso Conero, l’ottimo vino locale.
  2. Le Gole dell’Infernaccio
    L’itinerario è uno dei più suggestivi del Parco Nazionale dei Monti Sibillini: racchiude in così poco tempo ambienti molto diversi: si passa dalla Gola dell’Infernaccio alla centenaria faggeta di San Leonardo sino all’omonimo Eremo, da cui si gode una magnifica vista sull’alta valle del Tenna e sul Monte Sibilla, la montagna madre dei Sibillini. L’eremo, risalente originariamente al X-XI secolo, è stato ricostruito da un eremita: il frate cappuccino Padre Pietro.
  3. Fin sulla vetta del Monte Catria
    Escursione impegnativa ma bellissima fino alla vetta del Monte Catria. Cammineremo prima immersi nella faggeta del Monte Acuto e poi saliremo sul Catria, fino ad arrivare ai suoi 1.701 metri, attraverso prati e pascoli. Passo dopo passo ci gusteremo i panorami che si possono ammirare da questa montagna maestosa decantata anche da Dante nella Divina Commedia e che ha visto numerosi personaggi religiosi cimentarsi nei cammini. Possibilità della visita del millenario Monastero di Fonte Avellana e di una merenda con la famosa pizza di Chiaserna!

Il piatto tipico della mia zona

Vincisgrassi

Se vuoi provare a preparalo in casa ecco la ricetta

  •  lasagne all’uovo,
  • rigaglie di pollo,
  • sedano,
  • polpa di carne di suino,
  • brodo di carne,
  • cipolla,
  • passata di pomodoro,
  • polpa di carne bovina,
  • carote,
  • parmigiano reggiano grattugiato,
  • olio,
  • vino bianco,
  • besciamella (meglio se fatta in casa).
  • sale, pepe.

Tagliare in pezzi piccoli i vari tagli di carne: il maiale, il manzo e infine le rigaglie di pollo.
Tagliare finemente il sedano, la carota e la cipolla e metterli in una casseruola a rosolare per 5 minuti, con dell’olio extravergine d’oliva.
Lasciare insaporire il tutto per qualche minuto quindi unire il manzo e il maiale e lasciare cuocere per una decina di minuti aggiungendo un po’ di vino bianco, fino a quando la carne raggiungerà un colorito bruno. Aggiungere la passata e aggiustare di sale e di pepe.
Aggiungere al sugo anche le rigaglie di pollo e mescolare con un cucchiaio di legno; coprire con un coperchio e lasciate cuocere per un’ora e mezza circa, girando di tanto in tanto e aggiungendo del brodo se il ragù dovesse seccarsi.
Il ragù dovrà essere ben cotto e addensato. Una volta pronto il ragù assemblare i vincisgrassi in una pirofila dai bordi alti: mettere qualche cucchiaio di sugo sul fondo quindi foderare la teglia con un primo strato di lasagna, coprire con un cucchiaio abbondante di ragù e un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Nello strato successivo non ci va il ragù ma la besciamella.
Continuare così fino a formare almeno una decina di strati (è una caratteristica del vincisgrassi) e terminare con uno strato di ragù e una manciata abbondante di parmigiano.
Cuocere in forno caldo a 180° per 30 minuti e tirare fuori non appena si sarà creata una bella crosticina dorata sulla superficie. 

I miei contatti

Abito a Senigallia (AN)

N. Patentino di abilitazione: 171 Provincia di Ancona, Regione Marche

Chiamami al 3286762576
Mandami una e-mail: niki@passamontagna.org
Cercami su:

  • www.passamontagna.org
  • Fb: Passamontagna – escursioni & trekking
  • Instagram: passamontagna_trekking

Aggiungimi su Skype: nikigruccione