‘A Valueable Network’ un’opportunità di lavoro nel settore della hospitality per giovani con disabilità intellettive
Nonostante la legge 68/99, nel nostro paese solo il 18% dei disabili è occupato in un lavoro rispetto al 58,7% del resto della popolazione. Nonostante la legge sia nata con grandi obiettivi, e resta tra le più avanzate in Europa, non è stata in grado di attuare un cambiamento culturale tra gli imprenditori. Si è dimostrata, purtroppo, poco efficace, spesso inapplicata, forse perché non sono state comprese fino in fondo le sue potenzialità, o forse perché è più semplice “pagare le multe” piuttosto che accettare la sfida di creare occupazione.
EHMA – European Hotel Managers Association insieme all’Associazione Italiana Persone Down sono partner del progetto, che porta avanti l’inclusione lavorativa di ragazze e ragazzi con disabilità intellettive in imprese che operano nel settore della hospitality.
Dalla sua costituzione, l’obiettivo consiste nel costruire una rete mondiale di ristoranti e alberghi intellectual disability-friendly, che offrono tirocini e posti di lavoro a giovani ragazze e ragazzi con disabilità intellettive.
Il tratto distintivo del progetto, rispetto ad altri progetti in campo sociale, è quello di pensare che includere persone con disabilità nella propria organizzazione non sia filantropia, ma strategia.
Ci sono testimonianze in tutto il mondo, oltre che tra i membri della rete, che inserire nel proprio staff persone con disabilità intellettive comporti molteplici benefici alle organizzazioni. Migliora il clima aziendale, i lavoratori vanno più d’accordo e c’è meno turn over, i clienti sono più indulgenti e hanno atteggiamenti più positivi nei confronti dell’organizzazione.
Oltre ad aumentare il benessere della collettività, l’impegno sociale premia le aziende, migliorandone l’immagine percepita e la reputazione nel mercato, incrementando le vendite e la soddisfazione dei clienti.
Al progetto lavorano 13 organizzazioni in 6 diversi paesi: Italia (capofila), Germania, Portogallo, Spagna, Turchia, Ungheria, che hanno coinvolto nel tempo circa 400 persone in condizione di fragilità e che hanno sperimentato cosa voglia dire lavorare.
Valueable, il 21 marzo 2018, a New York, durante il tredicesimo anniversario del Giorno mondiale della sindrome di Down, è stato riconosciuto come best practice mondiale dall’ONU.
Del network fanno parte piccoli ristoranti e bar a conduzione familiare, mense scolastiche e big della ristorazione come McDonald’s, Burger King, Domino’s Pizza, anche IKEA Food.
Tra gli alberghi, si va dai B&B e gli ostelli, fino alle catene che operano a livello internazionale come Melià, Best Western, NH e Hilton.
Il progetto è stato pensato per fornire alle aziende un supporto a 360 gradi. Infatti, in ogni paese, le organizzazioni che intendono aderire a Valueable sono supportate da agenzie specializzate nel campo della disabilità in tutte le fasi del processo di coinvolgimento/assunzione: dalla selezione, al recruiting, ai colloqui, alla valutazione, all’ingaggio, fino all’inserimento vero e proprio in azienda.
