Citrus l’Orto Italiano, una bella storia d’impresa

Citrus è un’azienda che fattura 6,3 milioni di euro e cresce del 20% l’anno. Però, la cosa interessante è che è nata da un fallimento.  I Palella, da generazioni commercianti di limoni, sono costretti a dichiarare fallimento, per colpa delle importazioni a basso costo dal Sudamerica.
Il loro modello di business (grandi quantità/bassi prezzi) non era più sufficiente a garantire reddito.

L’attuale successo di Citrus deriva dalla volontà  di Marianna Palella, 25 anni laureata  in Relazioni pubbliche e comunicazione d’impresa allo Iulm di Milano e della madre  Paola, responsabile commerciale, che non si dà pace che tutto il business del passato dell’ortofrutta sia finito.
La loro unione il grande punto di forza. Marianna e Paola, l’una fresca di studi, l’altra ricca di esperienza, unendo le forze  hanno avviato un dialogo positivo per rivoluzionare la propria attività. La loro avventura inizia a Cesena, dove si erano trasferite dopo il fallimento.

Il sogno nel cassetto della signora Paola è quello di dare dignità alle coltivazioni autoctone, facendone scoprire pregi e poteri nutrizionali. Una sera, guardando Porta a Porta, resta particolarmente colpita dal professore Umberto Veronesi, il quale, ricordando la necessità del mangiar sano, e di stagione, nella prevenzione dei tumori, aveva appena citato l’importanza del Limonele, una molecola antitumorale contenuta nella buccia dei limoni.
«Mia figlia si trovava a Milano, le ho telefonato subito, dicendole: penso di aver trovato chi e cosa cerchiamo». E poi la telefonata alla Fondazione Umberto Veronesi per un appuntamento.
Nasce il progetto “I Limoni per la Ricerca” incollaborazione con la Fondazione  con lo scopo di diffondere l’uso del limone per le sue proprietà nutritive e preventive. Un progetto  che coinvolge  più attori con l’obiettivo comune di sostenere la ricerca scientifica: GDO, produzione, clienti, scienza, insieme per contribuire a un futuro migliore e a una società più consapevole

Marianna, invece, parte dai suoi studi con l’applicazione di quelle che sono chiamate “Strategie Oceano Blu”.  In particolare, dall’analisi del caso Cirque du Soleil, il nuovo modello di circo, lo spettacolo senza animali. <<Le crisi vanno interpretate come momento di cambiamento e riscatto. Anche una situazione difficile può portare a opportunità, ma per saperle cogliere ci vuole positività>> e – aggiungiamo noi – conoscenze e competenze. 

Il loro è un chiaro progetto di marca, basato su una filiera controllata, etica e di qualità. La ricerca di prodotti con particolari caratteristiche qualitative e nutrizionali, che siano espressione dei territori italiani – come le 3 tipologie di limoni siciliani che permettono di offrire questi pregiati agrumi ogni stagione dell’anno – si affianca a un’equa distribuzione del reddito lungo tutta la filiera e a un’azione di responsabilità sociale. Oggi la Fondazione Veronesi è loro partner e finanziano borse di studio per ricercatori al lavoro sulla nutrigenomica.

Qualche dato? A marzo scorso, hanno venduto 2,3  milioni di limoni a favore della Fondazione,  pari a un valore di 210mila euro.

In conclusione, secondo Marianna Palella, Citrus sta avendo un successo insperato, perciò serve autocritica e imparare dagli errori. È necessario puntare sulla qualità, il valore aggiunto è dato inevitabilmente dalla cura per quello che si fa.  Infine, la comunicazione è indispensabile per raggiungere gli obiettivi sperati.