Immagini dal mondo in mostra al Forte di Bard

Dal 7 dicembre 2018 al 7 gennaio 2019 il Forte di Bard presenta la 60esima edizione del World Press Photo Foundationdi Amsterdam. Oltre 140 immagini straordinarie e 12 video dei vincitori del digital storytelling contest in mostra per il più importante riconoscimento internazionale di fotogiornalismo che, per un anno, hanno documentato e illustrato gli avvenimenti del nostro tempo sui giornali di tutto il mondo. Una raccolta di immagini  selezionate, tra cui il vincitore assoluto del concorso: il reportage Crisi del Venezuela di Ronaldo Schemidt (France Presse), con l’immagine di un giovane avvolto dalle fiamme che fugge durante la manifestazione di Caracas contro il presidente Nicolás Maduro. Tra gli italiani premiati Alessio Mamo, Luca Locatelli, Fausto Podavini, Giulio Di Sturco e Francesco Pistilli.

Info: T. + 39 0125 833811
prenotazioni@fortedibard.it

Leonardo disegnato da Hollar

Nella Villa Baronti-Pezzantini fino al 5 maggio, a  Vinci, la città natale del genio del Rinascimento, iniziano le celebrazioni per i 500 anni dalla sua morte  (nel 2019) e ospita “Leonardo disegnato da Hollar”. “La mostra propone la visione al pubblico di una serie di 31 incisioni di proprietà di Carlo Pedretti ed ora della Fondazione che prende il suo nome e quello della moglie Rossana, opere che non sono mai state esposte prima d’ora. Si tratta di un’opportunità unica di conoscere le opere del più noto incisore boemo del Seicento, Wenceslaus Hollar. È la prima mostra in Italia dedicata a sue stampe ed è anche la prima volta che viene instaurato un confronto tra le incisioni e i disegni da cui derivano. In particolare, saranno esposti accanto, ad esemplare confronto, due disegni di Leonardo della Biblioteca Ambrosiana di Milano e la relativa incisione e due disegni di Francesco Melzi, prestati dalla Belt Library di Los Angeles, mai esposti prima in Italia, e da Hollar ritenuti opere di Leonardo: vicine sono poste le incisioni da essi derivate, ad ulteriore documentazione della stretta relazione tra i disegni e le incisioni. Confermata anche dalla continuità delle riproduzioni a stampa dai disegni nell’esposizione del volume settecentesco di Caylus”.

Info: Vinci (Firenze), Villa Baronti-Pezzantini, fino al 5 maggio.