Visita Treviso, dove arte e romanticismo convivono gioiosamente
Città sull’acqua, bella e vivace, lieve e distinta, con un passatoillustre che si sfoglia sulle mura medievali, sui palazzi nobiliari e le suggestive chiese. Una città antica Treviso, con ascendenze celtiche, romane e longobarde. Libero comune nel XII secolo, sottomessa alla Signoria da Romano (1237) passò per volontà del popolo ai signori da Camino (1283), poi cacciati dopo alterne vicende nel 1312. Contesa tra altre famiglie potenti dell’epoca, passò, nel 1339, sotto la Repubblica di Venezia, per godere di un lungo periodo di pace e prosperità.
Quando arrivi, da ogni parte, quello che ti colpisce sono le possenti mura cittadine costruite nel Cinquecento dai veneziani, affiancate da canali che non si fermano fuori ma attraversano, gioiosi e armoniosi, le suggestive nobili architetture medievali.
Che sia una città di gusto lo si percepisce dagli affreschi sulle facciate un po’ sbiadite di gentili case e palazzi. Una convivenza culturale con artisti del livello di Cima da Conegliano, Canova, Lorenzo Lotto, Giorgione, Tiepolo, Tiziano, Veronese ha fatto si che Treviso e il suo territorio meritassero il titolo di Marca zoiosa et amorosa.
Andando verso il mercato della Pescheria ti accorgi come l’acqua sia l’elemento costitutivo della città: “là dove Sile e Cagnan s’accompagna”, ci ricorda, appunto, Dante nel IX Canto del Paradiso.
E il Cagnan attraversa tutta la città diramandosi in tre canali principali, che a tratti scompaiono o sprofondano per cercare altrove la luce: i Buranelli, il Siletto e la Pescheria creano scenografie romantiche, regalando inedite prospettive di palazzi che si specchiano nelle limpide acque. Sono gli stessi che agli inizi del ’900, all’interno della città, muovevano le pale di ben 61 ruote di mulino. Tra canali e mulini, tra ponti e balconcini fioriti, il giro dentro le mura diventa affascinante, come vivere dentro una fiaba.
E come in una favola, gli antichi portici sul canale dei Buranelli raccontano che qui, fin dal Medioevo, si erano insediati i pescatori profughi da Burano (da qui il nome che sarebbe stato dato al canale). In seguito i discendenti di quei pescatori, fatta fortuna, si dedicarono soprattutto al commercio di ortaggi e di pesce.

Gli amanti del romanticismo sono avvisati: basta percorrere il portico o attraversare un ponte e l’incantesimo è rotto. Ma anche gli appassionati di arte e cultura hanno di che deliziarsi: occorre soffermarsi in piazza dei Signori, con i palazzi dell’antica Signoria trevigiana, per godere dello splendido Palazzo dei Trecento, del 1210, del Palazzo del Podestà con la Torre civica (il “Campanon” per i trevigiani), il seicentesco Palazzo Pretorio, per accorgersi che qui era centro di vita e di storia. Percorrere la Calmaggiore, tra palazzi affrescati, fino al Duomo dalle sette cupole o sostare sotto la Loggia dei Cavalieri fa respirare un’aria antica e interessante.
Percorrete la “città dipinta” di canale in canale, alla ricerca del tempo perduto, tra le “ciàcole” (il cicaleccio vibrante) e le strade segrete, con i sensi rilassati e distesi. Si va bene l’arte, la cultura, la storia, il romanticismo. Ma vi starete chiedendo: “… e le specialità della cucina? E le tipiche osterie dei “cichéti” e Prosecco? E le dolcezze della pasticceria?” Beh questa è un’altra storia che vi racconterò al prossimo incontro. Vi anticipo solo che questa è la città dove fu inventato il Tiramisù. Vero? Falso? Buona visita!
di Andrea Di Bella da “Appunti di viaggio”
———————————————————————————————————————————————-
I NOSTRI CONSIGLI PER LA VISITA
Le attrattive storiche, artistiche, monumentali e paesaggistiche di un luogo necessitano di una narrazione specifica e professionale. Per conoscere e addentrarsi nella cultura di un territorio, occorre organizzare percorsi di visita mirati, al fine di ottimizzare i tempi, scoprire i luoghi nascosti, “entrare” nelle storie segrete del posto, raccogliere emozioni. I luoghi hanno un senso solo se spiegati da persone competenti per guidare i turisti. Affidatevi, quindi, a guide turistiche professioniste locali per godere appieno del vostro tempo.
Per le vostre visite scegliete la Guida Turistica che fa per voi, nella nostra sezione CTGuide.
