In Abruzzo l’edizione 2019 di Parchi da Amare

L’edizione 2019 di Parchi da Amare, il salone del turismo attivo e sostenibile nelle aree protette italiane si sposta  a Montesilvano (PE) dal 15 al 17 novembre.  Dopo l’esordio a Torino, il salone – come era stato stabilito dagli organizzatori- diventa itinerante. La scelta  dell’Abruzzo per l’edizione del 2019 è dovuta innanzitutto per la sua forte connotazione verde. Forse, pochi sanno che è la regione più verde d’Europa, con oltre un terzo della sua superficie coperta da Parchi e Riserve. E poi, accanto alla cornice naturale, vi sono altri fattori d’attrattivo, non meno importanti, quali le sue tradizioni, la sua cucina, il suo artigianato.

“È un grande interesse quello che stiamo registrando da parte di istituzioni pubbliche e private verso Parchi da Amare“, dice il presidente dell’Associazione Italiana Agenti di Viaggio AIAV Fulvio Avataneo, per il secondo anno partner del salone del turismo attivo e sostenibile nelle aree protette.
“In particolare voglio ringraziare la Regione Abruzzo, prosegue Avataneo, che ci ha accolto con disponibilità ed entusiasmo proponendosi di ospitare l’evento anche per i prossimi due anni. Per chi come noi si occupa di turismo e vede in quello ambientale uno degli snodi per il futuro del comparto, la collaborazione diretta della regione più verde d’Europa è il segnale che stiamo andando nella giusta direzione e che solo facendo rete, anche grazie ad esperienze come Parchi da Amare, si potranno ottenere risultati apprezzabili in termini di valorizzazione dei territori passando attraverso un corretto approccio turistico all’ambiente”.

Tra i partner dell’iniziativa, anche Legambiente, Aigae e Rete WEEC, realtà ambientaliste e turistiche che non necessitano di presentazioni. Il salone è dedicato agli Enti Parco, alle Regioni, ai Gal, ai Comuni, alle associazioni ambientaliste e non, ma anche a tutti quei produttori, operatori turistici, commerciali, artigianali, imprenditoriali che, attraverso strutture di accoglienza, sportive nei parchi o nelle zone ad essi limitrofe, vivono e lavorano, offrendo al turista accoglienza, ospitalità, svago e i prodotti del territorio.

Caratteristica di Parchi da Amare è la presenza di operatori turistici italiani e stranieri che si dimostrano fortemente interessati al B2B per sviluppare maggiormente le tematiche del turismo attivo, green e wellness, capace di intercettare segmenti nuovi e fasce di età under 45. Il salone è quindi l’occasione per creare sinergie e pacchetti direttamente con gli enti parco, le imprese e le Regioni presenti. Un’inedita, ma vincente collaborazione tra il settore del turismo e quello della tutela e valorizzazione dei territori.

Dopo la Slovenia, protagonista dello scorso anno, probabile ospite straniero di questa edizione è il Qatar con le sue numerose aree protette.All’esterno dello spazio fiere saranno allestitezone dedicate alla mobilità sostenibile, palestre di roccia, percorsi per mountain bikee un’area di degustazionedove troveranno spazio i migliori prodotti vitivinicoli ed agroalimentari. L’evento ospiterà infine una serie di convegni tematici sull’ambiente, attività per le famiglie, proiezioni cinematografiche a tema oltre ad un

contest fotografico che avrà per tema la natura italiana rappresentata dalle aree protette e molti altri appuntamenti che sono in fase di definizione.

Parchi da Amare ha come mission la condivisione e la diffusione dei valori ambientali, la promozione di un turismo consapevole, il rispetto per la natura nelle sue diverse forme e la valorizzazione di quanto ad essa collegato. La fiera vuole promuovere e far conoscere al pubblico sia la natura – rappresentata dai Parchi Nazionali, Regionali e dalle aree protetta – sia il turismo green, sempre più scelto in Italia e all’estero.